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LEI Svizzera: come richiederlo con l’IDI

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Per una richiesta LEI in Svizzera, una società può rivolgersi all’Ufficio federale di statistica (UST), che gestisce LEI-Svizzera, oppure a un altro emittente accreditato dalla GLEIF per la Svizzera. Prima di iniziare, preparate il numero d’identificazione delle imprese (IDI), i dati del registro pertinente e i documenti richiesti dall’emittente scelto. Il LEI può servire per la comunicazione delle operazioni in derivati o per un servizio prestato da un’impresa di investimento dell’UE che comporta la comunicazione di un’operazione.

LEI Svizzera: i punti essenziali

Una richiesta della banca o dell’intermediario non significa che tutte le società svizzere debbano ottenere un LEI, né che debbano rivolgersi all’UST. Occorre chiarire quale attività ha motivato la richiesta e quale obbligo di comunicazione, se presente, riguarda l’entità. Una GmbH a Zugo che copre il rischio EUR/CHF con un contratto a termine valutario presso la propria banca, per esempio, dovrebbe verificare se il LEI è necessario per la comunicazione delle operazioni in derivati.

  • Chiedete alla banca, all’intermediario o al soggetto che effettua la comunicazione perché occorre il LEI e a quale entità si riferisce.
  • Preparate l’IDI, i dati del registro e gli eventuali documenti giustificativi.
  • Scegliete un emittente accreditato per la Svizzera: l’UST è una possibilità, non l’unica.
  • Verificate la data di rinnovo del LEI, anche se intendete cambiare emittente.

Secondo l’elenco degli emittenti LEI della GLEIF, un’entità può scegliere tra gli emittenti accreditati per la propria giurisdizione. L’UST è accreditato per la Svizzera e il Principato del Liechtenstein dal 1° dicembre 2017 e gestisce i LEI delle entità con sede in questi territori, nonché di trust e fondi svizzeri. Un’entità con sede all’estero deve rivolgersi a un altro emittente.

Perché un’entità svizzera può aver bisogno di un LEI

Le FAQ dell’Ufficio federale di statistica sul LEI spiegano che, dal 1° gennaio 2016, il LEI rientra nelle prescrizioni svizzere sul commercio di derivati introdotte dalla legge federale del 19 giugno 2015 sull’infrastruttura finanziaria (LInFi; RS 958.1). L’allegato 2 dell’ordinanza del 25 novembre 2015 sull’infrastruttura finanziaria (OInFi) tratta l’uso del LEI nella comunicazione delle operazioni in derivati ai repertori di dati sulle negoziazioni.

Una regola distinta riguarda le imprese di investimento dell’UE; non si applica a una società soltanto perché ha sede in Svizzera. Ai sensi del regolamento delegato (UE) 2017/590 della Commissione (RTS 22), articolo 13, paragrafo 2, un’impresa di investimento dell’UE non può prestare a un cliente che può ottenere un LEI un servizio che comporta la comunicazione di un’operazione prima di aver acquisito il LEI del cliente.

Si pensi a una AG di Losanna le cui azioni vengono acquistate tramite un intermediario tedesco, oppure a una Stiftung di Lugano che investe tramite una banca depositaria dell’UE. Se un’impresa di investimento dell’UE presta a un cliente idoneo al LEI un servizio che comporta la comunicazione di un’operazione, deve acquisirne prima il LEI. L’applicazione concreta dipende dal servizio e dall’entità: nei casi dubbi, verificate la situazione con l’impresa interessata, l’autorità competente o un consulente.

IDI e documenti da preparare

L’IDI identifica un’impresa in Svizzera, ma non è il LEI. Come indica la spiegazione dell’UST sul numero d’identificazione delle imprese, è formato da CHE e nove cifre e può essere scritto CHE123456789 oppure CHE-123.456.789. Un suffisso relativo al registro di commercio o all’IVA non fa parte dell’IDI.

Prima di presentare la richiesta, raccogliete:

  • Dati dell’entità: l’IDI e i dati corrispondenti al registro pertinente. L’elenco delle autorità di registrazione della GLEIF comprende, per la Svizzera, il registro IDI dell’UST e il registro di commercio consultabile tramite Zefix.
  • Documenti d’identità per una richiesta all’UST: se la persona che gestisce la richiesta LEI è autorizzata a firmare, deve allegare la scansione o la fotografia della propria carta d’identità o del passaporto. In caso di firma collettiva occorre un secondo documento d’identità.
  • Documenti sul gruppo per una richiesta all’UST: se l’entità ha una società madre diretta o ultima, occorre almeno un documento che confermi il rapporto, per esempio un conto annuale consolidato.

L’UST richiede di caricare i documenti giustificativi come allegati. Se scegliete un altro emittente, consultate le sue istruzioni: non presumete che la procedura documentale coincida con quella dell’UST.

Emittenti e tariffe dell’UST

LEI-Svizzera è gestito dall’UST, ma anche altri emittenti accreditati dalla GLEIF possono servire la Svizzera. La scelta dell’emittente è distinta dalla verifica dell’obbligo di disporre di un LEI. Prima di scegliere, controllate l’accreditamento per la Svizzera e le condizioni dell’emittente.

Le tariffe LEI dell’UST indicano i seguenti importi dal 5 gennaio 2026. Le tariffe di rilascio e rinnovo sono IVA esclusa e comprendono il contributo annuale alla GLEIF per ciascun LEI rilasciato o rinnovato.

Servizio dell’UST Tariffa
Rilascio di un nuovo LEI CHF 80, IVA esclusa
Rinnovo annuale CHF 80, IVA esclusa
Trasferimento da o verso l’UST Gratuito

Come presentare una richiesta LEI in Svizzera

  1. Chiarite la richiesta. Domandate alla banca, all’intermediario o al soggetto richiedente quale entità necessita del LEI e per quale attività. Se la risposta dipende dall’operazione o dalle modalità di comunicazione, chiedete una verifica prima di presumere che la regola valga per ogni società.
  2. Controllate i dati. Individuate l’IDI e confrontate i dati dell’entità con quelli del registro pertinente. Non includete nell’IDI eventuali suffissi del registro di commercio o dell’IVA.
  3. Scegliete l’emittente. Consultate l’elenco della GLEIF per verificare chi è accreditato per la Svizzera. Potete richiedere un LEI tramite LEIFast oppure seguire la procedura dell’UST.
  4. Inviate dati e documenti. Per LEI-Svizzera, create un account utente e presentate la richiesta esclusivamente online su www.lei.admin.ch. Caricate i documenti d’identità e quelli relativi alla società madre, se pertinenti.
  5. Pagate se utilizzate l’UST. L’UST accetta il pagamento con carta di credito o tramite bonifico bancario contro fattura. Esamina l’ordine soltanto dopo aver ricevuto il pagamento.

Per altri argomenti sul LEI in Svizzera potete consultare il blog di LEIFast. Le istruzioni di presentazione e le tariffe riportate qui per l’UST descrivono la sua procedura; se scegliete un altro emittente, verificate le condizioni applicabili.

Rinnovo annuale e trasferimento

Il LEI richiede un rinnovo annuale. Presso l’UST il rinnovo si effettua esclusivamente su www.lei.admin.ch e costa CHF 80, IVA esclusa. Se intendete rinnovare un LEI tramite un altro fornitore, controllate prima i dati dell’entità e la data di rinnovo.

Il trasferimento cambia l’emittente che gestisce un LEI esistente, ma non sostituisce il rinnovo. L’UST indica che il trasferimento da o verso il suo servizio è gratuito, si svolge tramite www.lei.admin.ch e lascia il LEI nello stato ISSUED fino alla data di rinnovo. Controllate quindi il record del vostro LEI e la relativa data di rinnovo, poi decidete se rinnovare presso l’emittente attuale o organizzare un trasferimento.

Domande

Chi rilascia i LEI in Svizzera?

L'Ufficio federale di statistica gestisce LEI-Svizzera ed è un emittente LEI accreditato dalla GLEIF per la Svizzera e il Liechtenstein dal 1° dicembre 2017. Le entità svizzere possono scegliere anche un altro emittente accreditato per la Svizzera.

Quanto costa un LEI presso l'Ufficio federale di statistica?

Dal 5 gennaio 2026, l'UST applica una tariffa di CHF 80 per il rilascio di un nuovo LEI e di CHF 80 per ogni rinnovo annuale, IVA esclusa. Il trasferimento da o verso l'UST è gratuito.

Serve un IDI per richiedere un LEI per una società svizzera?

Per la richiesta, preparate l'IDI della società e i dati del registro pertinente. L'IDI è composto da CHE e nove cifre; la GLEIF elenca il registro IDI e il registro di commercio tra le autorità di registrazione svizzere.

Perché una banca svizzera chiede un LEI?

Il LEI è utilizzato nella comunicazione delle operazioni in derivati ai repertori di dati sulle negoziazioni secondo le disposizioni svizzere della LInFi e dell'OInFi. Separatamente, un'impresa di investimento dell'UE deve ottenere il LEI di un cliente che può averne uno prima di prestare un servizio che comporta la comunicazione di un'operazione.

Fonti

  1. Domande frequenti / FAQ | Ufficio federale di statistica - UST Swiss Federal Statistical Office (BFS) bfs.admin.ch
  2. Prezzi | Ufficio federale di statistica - UST Swiss Federal Statistical Office (BFS) bfs.admin.ch
  3. L'IDI in generale | Ufficio federale di statistica - UST Swiss Federal Statistical Office (BFS) bfs.admin.ch
  4. GLEIF Registration Authorities List - Code Lists - LEI Data – GLEIF GLEIF gleif.org
  5. Get an LEI - Get an LEI/vLEI - Organizational Identity – GLEIF GLEIF gleif.org
  6. Commission Delegated Regulation (EU) 2017/590 (RTS 22) EUR-Lex eur-lex.europa.eu

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