LEI scaduto in Italia: cosa significa e come rinnovarlo
· Robert
Un LEI scaduto, indicato con lo stato LAPSED, è un identificativo esistente e valido il cui rinnovo annuale è in ritardo. Il rinnovo sottopone nuovamente a verifica i dati di riferimento: si rinnova la registrazione del LEI esistente, senza presentare una nuova domanda. Le conseguenze dello stato LAPSED dipendono dalla regola applicabile e dal ruolo del soggetto.
Cosa significa in Italia
Nei dati statistici della GLEIF rilevati il 19 ottobre 2026, risultavano 67.501 LEI con stato LAPSED e indirizzo legale in Italia, a fronte di 172.507 con stato ISSUED. Sono dati riferiti alla data di rilevazione, non un conteggio permanente: prima di citarli in un momento successivo, occorre verificare i valori aggiornati. Il numero dei LEI con stato LAPSED non indica, da solo, quante entità siano impossibilitate a svolgere una determinata attività.
La CONSOB, nel suo avviso sul codice LEI del 17 dicembre 2021, ha comunicato che, per dare attuazione alla raccomandazione B3 del CERS, includerà il LEI nelle informazioni pubblicate sui soggetti vigilati che ne sono già in possesso. L’avviso riguarda la pubblicazione del codice per tali soggetti; non va interpretato come una regola generale sulle conseguenze di un rinnovo in ritardo.
Si considerino due situazioni distinte: una srl padovana a cui la banca chiede il LEI prima di comprare BTP e una SGR vigilata il cui LEI compare negli elenchi CONSOB. Nel primo caso, la richiesta della banca porta a controllare la registrazione esistente prima di valutare il rinnovo. Nel secondo, la presenza del codice nelle informazioni pubblicate dalla CONSOB non dice, di per sé, se i dati del LEI siano stati riconvalidati. In entrambi i casi, il punto di partenza è lo stato del singolo LEI, non il solo fatto che il codice sia disponibile.
Punti essenziali sul LEI scaduto
- LAPSED descrive lo stato della registrazione, non la scomparsa del codice LEI.
- Per la segnalazione delle operazioni ai sensi delle norme UE MiFIR, l’impresa di investimento che esegue un’operazione deve mantenere debitamente rinnovato il proprio LEI. L’obbligo relativo al LEI del cliente è distinto.
- Gli emittenti dovrebbero rinnovare il proprio LEI. Una disposizione separata sul registro DORA richiede un LEI valido e attivo oppure un EUID per i fornitori terzi di servizi TIC che sono persone giuridiche.
- Per valutare un rinnovo LEI, controllare lo stato della registrazione e la data del prossimo rinnovo.
Che cosa indica lo stato LEI LAPSED nei dati GLEIF?
Il formato LEI-CDF 3.1 della GLEIF definisce LAPSED una registrazione LEI non rinnovata entro la sua NextRenewalDate, quando non risulta da fonti pubbliche che l’entità abbia cessato l’attività.
Rinnovare significa riconvalidare i dati di riferimento del LEI rispetto a una fonte terza. Nella sua spiegazione sul rinnovo tempestivo dei LEI, la GLEIF precisa che il codice passa allo stato LAPSED se il rinnovo non avviene entro la Next Renewal Date o durante il periodo di tolleranza stabilito dall’emittente del LEI. La GLEIF chiarisce anche che un LEI con stato LAPSED resta valido: è la riconvalida a essere in ritardo.
Quali attività può interessare un LEI con stato LAPSED?
Non esiste una conseguenza identica per ogni entità o utilizzo del LEI. Una disposizione può riguardare il codice dell’impresa che esegue l’operazione, l’identificazione del cliente, i dati di un emittente oppure la registrazione di un fornitore di servizi TIC. Le responsabilità vanno tenute distinte.
| Soggetto o ruolo | Cosa prevede la fonte | Distinzione pratica |
|---|---|---|
| Impresa di investimento che esegue un’operazione | Il Regolamento delegato (UE) 2017/590 della Commissione (RTS 22), articolo 5, richiede che l’impresa sia identificata nella segnalazione dell’operazione mediante un LEI conforme alla norma ISO 17442, convalidato, emesso e debitamente rinnovato. L’impresa deve mantenere aggiornato il rinnovo dei propri dati di riferimento LEI. | Il rinnovo del LEI dell’impresa è richiesto espressamente: uno stato LAPSED va affrontato. |
| Cliente o controparte dell’impresa che esegue l’operazione | L’articolo 13, paragrafi 2 e 3, dello stesso regolamento impone all’impresa di acquisire il LEI di un cliente idoneo prima di prestare un servizio che comporta una segnalazione delle operazioni e di verificare che il codice sia conforme alla norma ISO 17442, figuri nella banca dati LEI globale e si riferisca al cliente. Gli orientamenti dell’ESMA sulle segnalazioni delle operazioni, sezione 5.5, chiariscono che l’articolo 13, paragrafo 3, non richiede di accertare il rinnovo del LEI del cliente o della controparte. | Il solo stato LAPSED del cliente non equivale a un divieto di negoziazione previsto da tale disposizione UE. |
| Emittente | Nelle domande e risposte dell’ESMA sulle segnalazioni MiFIR, quesito 4 sul LEI dell’emittente, l’ESMA afferma che gli emittenti dovrebbero assicurarsi che il proprio LEI sia rinnovato. Non ci si aspetta che le sedi di negoziazione e gli internalizzatori sistematici verifichino tale rinnovo. | La responsabilità di mantenere rinnovato il LEI ricade sull’emittente, non sulla sede o sull’internalizzatore. |
| Fornitore terzo di servizi TIC che è una persona giuridica | Il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2956 della Commissione sul registro delle informazioni DORA, articolo 3, paragrafo 5, richiede alle entità finanziarie di identificare questi fornitori mediante un LEI valido e attivo oppure un EUID. | Uno stato LAPSED richiede attenzione se si usa il LEI per soddisfare il requisito di validità e attività; la disposizione ammette anche l’EUID. |
Se è in discussione una specifica segnalazione o voce di registro, verificate i requisiti applicabili con la vostra autorità di vigilanza o con un consulente.
Quanti LEI risultano LAPSED?
Il 19 ottobre 2026, i dati statistici della GLEIF mostravano nel mondo 1.212.222 registrazioni con stato LAPSED, contro 1.988.227 con stato ISSUED. Si tratta di oltre 1,2 milioni di registrazioni LAPSED, ma il conteggio è una fotografia datata e va ricontrollato prima di usarlo per una data successiva.
Come controllare e rinnovare un LEI con stato LAPSED
- Individuate la registrazione esistente. Cercate il LEI nei dati globali, verificate che si riferisca all’entità e controllate lo stato della registrazione e la Next Renewal Date.
- Esaminate i dati di riferimento. Se lo stato è LAPSED, controllate se i dati dell’entità sono cambiati. Il rinnovo serve a riconvalidarli rispetto a una fonte terza.
- Rinnovate il LEI esistente. Fornite le informazioni aggiornate per la verifica. Le indicazioni della FCA britannica sui LEI spiegano che il titolare trasmette i dati aggiornati alla Local Operating Unit perché li verifichi e che questa può applicare una quota annuale per il rinnovo. Potete rinnovare il LEI senza chiedere un codice sostitutivo.
- Ricontrollate la registrazione. Verificate lo stato pubblicato e i dati di riferimento, soprattutto se il LEI serve per una segnalazione delle operazioni o per una voce di registro soggetta a un requisito specifico.
Se l’entità non possiede ancora un LEI, la procedura è diversa: può richiedere un LEI. Se il codice esiste già ed è LAPSED, occorre partire dalla registrazione esistente.
Come prevenire un nuovo ritardo
Tenete sotto controllo la Next Renewal Date e programmate la verifica dei dati di riferimento prima che arrivi. La GLEIF fa riferimento a un periodo di tolleranza stabilito dall’emittente del LEI: non presumete che sia uguale per tutte le registrazioni.
Per altri approfondimenti sulle regole relative ai LEI, consultate il blog LEIFast. Per la registrazione da gestire ora, controllate lo stato e la Next Renewal Date del LEI esistente e avviate il rinnovo se è in ritardo.
Domande
Un LEI con stato LAPSED è ancora valido?
Sì. Secondo la GLEIF, il LEI resta valido; lo stato LAPSED indica che il rinnovo e la riconvalida dei dati di riferimento sono in ritardo.
Se rinnovo un LEI con stato LAPSED, devo richiedere un nuovo codice?
No. Il rinnovo riguarda la registrazione del LEI esistente e comporta una nuova verifica dei suoi dati di riferimento.
Un intermediario può operare per un cliente il cui LEI ha stato LAPSED?
Ai sensi delle norme UE MiFIR, l'impresa deve acquisire il LEI del cliente prima di prestare un servizio che comporta una segnalazione delle operazioni. L'ESMA chiarisce che non è tenuta a verificare che il LEI del cliente sia stato rinnovato. Il LEI dell'impresa che esegue l'operazione deve invece essere debitamente rinnovato.
Perché la CONSOB pubblica il codice LEI dei soggetti vigilati?
Per dare attuazione alla raccomandazione B3 del CERS, la CONSOB include il LEI nelle informazioni pubblicate sui soggetti vigilati che ne sono già in possesso.
Fonti
- GLEIF - LEI-CDF 3.1 format (EN)
- GLEIF blog - The Importance of Timely Renewal of LEIs (EN)
- FCA - UK MiFIR Legal Entity Identifiers (EN)
- Regolamento delegato (UE) 2017/590 della Commissione, del 28 luglio 2016, che integra il regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative alla segnalazione delle operazioni alle autorità competenti
- ESMA Guidelines on transaction reporting (EN)
- ESMA Q&A on MiFIR data reporting (EN)
- Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2956 della Commissione, del 29 novembre 2024, che stabilisce norme tecniche di attuazione per l'applicazione del regolamento (UE) 2022/2554 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli standard in relazione al registro delle informazioni
- GLEIF - LEI statistics (counts read via the GLEIF API) (EN)
- Avviso CONSOB - Codice LEI